Il Violino Forum

Il Forum di ViolinistiNet

Chi è in linea
In totale c'è 1 utente in linea: 0 Registrati, 0 Nascosti e 1 Ospite

Nessuno

[ Vedere la lista completa ]


Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 26 il Ven Ott 09, 2015 3:16 pm
Navigazione
 Portale
 Forum
 Lista utenti
 Profilo
 FAQ
 Cerca

Non sei connesso Connettiti o registrati

il diapason a 432 Hz

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1 il diapason a 432 Hz il Lun Set 06, 2010 12:17 pm

tiziano


Ospite
Una coincidenza ? No. Anche Tesla aveva calcalato la risonanza tra la Ionosfera ed il suolo terrestre e siamo intorno agli 8 Hz ... si parla di risonanza di Schumann in quanto è colui che dimostò il tutto, ma fu Tesla il primo a teorizzarla ed anche a sperimentarla



http://en.wikipedia.org/wiki/Tesla,_Nikola#Colorado_Springs

http://en.wikipedia.org/wiki/Schumann_resonances

Leggendo questo tuo intervento ho fatto dei "collegamenti mentali" e devo dire che non solo è fantastico ma è "sotto il nostro naso" ... come al solito il più grande segreto è quello che ti viene presentato sotto il naso ma non te ne accorgi Smile

2 admin il Lun Set 06, 2010 12:21 pm

Admin


Admin
no non credo sia una coincidenza quella degli 8 hz! Laughing

Vedi il profilo dell'utente http://violinistinet.forumitalian.com

3 432hz il Lun Set 06, 2010 6:04 pm

tiziano


Ospite
Fantastico Smile ti dico anche che ho ababssato a 432 l'accoradtura del mio violino e sto suonando ora Pachbel ( il famigerrio Canon ... devo prepararlo e no nsono un campione in virtuosismo Very Happy ) e sto iniziando appunto così facendo esperimenti.

Devo anche dire che proverò, con le composizioni che ho fatto con Finale, a farle scendere da 440 a 432 o cmq multipli di 8 od anche ( per essere precisi ) 7.83 Wink

Questo tuo articoo mi è piacito molto perchè, se vogliamo, insieme a tesla ed alle sue scoperte, mette in evidenza la nostra struttura Frattale.

Bellissima la definizione di Pitagora, che ho imparato qui, sulla "musica solidificata". Un'speressione direi "illuminata".

P.S. spero di trovare anche la prima paret dell'articolo perchè voglio leggermelo bene Wink

Grazie ancora

4 432hz parte 1 il Lun Set 06, 2010 6:06 pm

Admin


Admin

Vedi il profilo dell'utente http://violinistinet.forumitalian.com

5 Re: il diapason a 432 Hz il Lun Set 06, 2010 10:12 pm

tiziano


Ospite

Fantastico. Allora la prima cosa che ho fatto, dopo avere spostato il violino a 432, è stato di portare giù le chitarre.
Il problema vero è stato l'accordatore Very Happy Ma nel rack per fortuna ne ho uno che scende a 430, per cui mi ha salvato.

I vantaggi sono molteplici, oltretutto la minore tensione delle corde, e si sente notevolmente, provoca anche una maggiore manecgiabilità dello strumento per cui un maggiore rilassamento come conseguenza.

Stasera, provo ad abassare il pitch a 432 di un concerto che ho composto io "Concert voor Barbara", in modo da apragonare le due versioni. La 442 ( di norma usata in orchestra ) e La 432.


Peccato averlo eltto solo oggi questo articolo, perchè ho appena termianto un CD che sarà sul mercato a breve. L'avrei trasposto tutto a 432 Smile

Ma è mia intenzione scriverti poi le mie impressioni dopo l'esperimento di abbassamento dell'intero Concerto

6 Re: il diapason a 432 Hz il Lun Set 06, 2010 10:16 pm

Admin


Admin
Bello!
ma per abbassamento che intendi?
l' esecuzione con diapason a 432 Hz o l' abbassamento come processo di modifica digitale?
perchè nel secondo caso temo che i risultati sarebbero abbastanza scadenti!

la musica 432 Hz deve essere nativa a 432 affraid

Vedi il profilo dell'utente http://violinistinet.forumitalian.com

7 Re: il diapason a 432 Hz il Lun Set 06, 2010 11:17 pm

Abbassamento intendo che i sorgenti dei suoni, sono i campioni di GPO Garritan Personal Orchestra. Tramite il lettore che Finale usa, Kontakt Player, abbasso il La di riferimentoa 432.

Tra parentesi nel frattempo l'ho fatto ed ho qui qualcosa di cui leccarsi i baffi.

Ho aperto la partitura di "Concert voor Barbara" sono andato nel plug in ed ho abbassato a 432 da 442 che è.
Vado in Play e me lo godo.

In effetti è più profondo e sembrava più maestoso di quello che senti cliccando sul link qui sopra.

al che mi sono detto: proviamo ora con "Spring Time", altro concerto per grande Orchestra anch'esso a 442.

Chiudo pertanto la prima partitura.
Finale mi chiede se voglio salvare e dico di no.
Perchè temevo che salvasse il 432 sulla partitura.
Apro Spring Time e lo ascolto a quello che penso sia 442.
Ma stasera lo noto diverso. Più bello, più attraente. Mi sono detto:"spe .. moh vedi magari abbassando a 432 le cose migliorano pure" ... e mi dicevo questo e sono andato avanti ad acoltarlo fino all'assolo. Mi piaceva di più ed ho dato la colpa al mio stato d'animo.

Vado nel plug-in e scopro una cosa: Finale ha mantenuto i settaggi della precedente partitura, e stavo ascoltando Spring Time a 432 e non a 442 come invece credevo!!!! Ecco perchè mi sembrava diverso, più bello, mi piaceva veramente di più.

Nota che quel brano ( più che altro la sua riduzione a Piano e Violino ) lo conosco a menadito perchè è un pezzo che ho scritto per portarlo agli esami di Violino, in Conservatorio, al terzo anno ( ogni ter anni gli esami qui sono pubblici, possono assistere tutti e volevo fare bella figura bounce ) ... quindi conosco bene quel pezzo, la sua intonazione etc ... e quando ho fatto l'arrangiamento per Orchestra, ho impiegato altro tempo per cui è impresso enlla mia mente.

Ma stasera mi piaceva di più ... e non poco di più ma tanto di più.
Quello che NON SAPEVO era che Finale, non associa i settaggi globali di Kontakt Player d Native Instrument al file di musica, ma li considera a parte!!!

Quindi a maggior ragione, questo evento, ha dato almeno a me la conferma di tutto quanto hai scritto nei tuoi articoli. È VERO! il tutto risulta molto più amalgamato, armonioso. E non si tratta di placebo.

Da questo momento in poi, le mie composizioni non solo le eseguo a 432 ma anche sugli spartiti impongo il LA a 432!!

ne giovano tutti gli strumenti Smile Saranno meno contenti i flautisti quando eseguono le note più basse Very Happy

Vedi il profilo dell'utente

8 Re: il diapason a 432 Hz il Mar Set 07, 2010 12:20 am

Admin


Admin
complimenti!
bè quello che invece posso dirti della mia esperienza è che il violino accordato a 432 Hz
ha un calore e na rotondità mai sentite...
del resto nella musica barcca non sono una novità, accordature 438, 435, avvolte anche 415 nella musica rinascimentale!
diciamo che fortunatamente sino all' ottocento sè ascoltata la musica in certo modo!

Laughing

Vedi il profilo dell'utente http://violinistinet.forumitalian.com

9 Re: il diapason a 432 Hz il Mar Set 07, 2010 1:48 am

Avevo spento tuto, stavo adnando a letto ... quando mi è venuta in mente una cosa .. che mi ha fato riaccendere tutto dopo averne visto i risultati ... a proposito della musica barocca ...

Prendiamo il 432 e dividiamolo sempre per 2 fino ad ottenere una divisione per 256

432 / 2 = 216
216 / 2 = 108
108 / 2 = 54
54 / 2 = 27.5
27.5 / 2 = 13.5
13. / 2 = 6.75
6.75 / 2 = 3.375
3.375 / 2 = 1.685

e qui mi prende un colpo !!!! Ho scoperto l'acqua calda Very Happy Embarassed

Si perchè dividendo per 8 volte 432,siamo molto vicini a (1+Radice(5))/2 = 1.6180339887... che è PHI !!! Il numero Aurico per eccellenza !!!

Allora ho provato a prendere PHI direttamente e moltiplicarlo per 2 per 8 volte ( 256 ) ed il risultato 414.26170... che è MOLTO vicino a 415 Hz !!! La usato nel Barocco !

A questo punto si nota che un LA a 414 Hz ha molto più senso riferito alla Sezione Aurica.

Con Kontakt posso impostare il valore di 414.261, inutile dire che lo faccio subito Very Happy alla 1:48 Very Happy

Facciamo esperimenti ? Wink

Vedi il profilo dell'utente

10 Re: il diapason a 432 Hz il Mar Set 07, 2010 2:02 am

Admin


Admin
... eheh
ti vedo interessato all' argomento! Laughing

il 415 era in voga un po prima del barocco...
diciamo nel '500

ma io credo che si possano fare mille esperimenti....
ma provali con uno strumento acustico!!!!! lol!

scherzi a parte ti conviene evitare qualsiasi campione "abbassato" digitalmente..
usa un bel sith a questo punto!!

che dici?

se continui così mi costringi a farti diventare moderatore di questo argomento!!! affraid

Vedi il profilo dell'utente http://violinistinet.forumitalian.com

11 Re: il diapason a 432 Hz il Mar Set 07, 2010 10:04 am

Si sono interessatissimo Smile

Ho studiato Fisica e da essa ho scoperto i Frattali e il Chaos quindi delle sezioni Auree come appunto PHI etc

Ho sempre pensato a correlazioni in Musica e le ho cercate. Ma non ho mai pensato ad impostare il LA ed a lavorare sul LA.

Oggi pomeriggio faccio altri conticini Smile

Proverò a generare il 414.2 in modo da poter accordare una chitarra o il violino e suonerò.

I campioni audio traslati non sono malvagi perchè sono semplicemente le stesse note rilette ad altra velocità. Per il Computer e per i campioni non importa se li leggi a 410 o a 470. Ma preferisco anch'io uno strumento vero in ogni caso Very Happy



Ultima modifica di Tiziano il Mar Set 07, 2010 11:56 am, modificato 1 volta (Motivazione : Corretti tutti i refusi)

Vedi il profilo dell'utente

12 Tiziano è il moderatore del' argomento 432 Hz il Mar Set 07, 2010 11:17 am

Admin


Admin
te la sei cercata! Laughing

Vedi il profilo dell'utente http://violinistinet.forumitalian.com

13 Pianoforte a 432 Hz il Mar Set 07, 2010 2:06 pm

Fabio


Ospite
Ciao,

non suono il violino (anche se mi piace molto) bensì il pianoforte.
Anch'io ho abbassato l'accordatura a 432 Hz e il risultato si sente, la musica è più calda e armoniosa. Penso comunque che i maggiori risultati non siano immediatamente riscontrabili, ma che occorra un po' di tempo.

Posto di seguito un passaggio relativo ad una pianista che utilizzava il La 432 Hz:

"Alcuni interessanti spunti provengono dalla vita e dalle esperienze di Maria Renold. La sua preziosa ricerca ha rilevato, più di una volta, che attraverso la normale intonazione standard basata su un LA a 440Hz, gli ascoltatori presenti nella stanza cominciavano a polemizzare tra loro e ad assumere perfino comportamenti antisociali. Quando invece l'intonazione del medesimo pianoforte veniva eseguita seguendo la regola del LA a 432Hz, gli stessi ascoltatori, nuovamente invitati ad assistere al medesimo concerto, rimanevano questa volta piacevolmente colpiti ed entusiasti. Per oltre vent'anni Maria Renold ha avuto modo di constatare queste evidenze, partecipando a seminari e conferenze sia in America che in Europa, e prendendo nota delle reazioni spontanee dei partecipanti mentre assistevano al test che mostrava la differenza tra LA a 432Hz e un LA a 440Hz"

Graham H Jackson musicista canadese e studioso di scienza musicale, insegnante di musica presso la Wadorf la scuola di Rudolf Steiner, parlò delle esperienze di Maria Renold pianista e ricercatrice sonica, sugli effetti delle differenti accordature; nel libro Intervalli, Scale e Toni racconta delle sue esperienze intrattenendo i suoi ospiti con concerti nelle due accordature (440 e 432), in 20 anni con più di 2000 persone intervistate e testate il 90% preferiva a priori l’accordatura a 432hz poiché la musica trasportava “…in un mondo più intimo, con la sensazione di essere avvolti dalla musica stessa che sembra scaturire dal centro della stessa stanza …”, questo avvalora che il suono prodotto e determinato da una scala equotemporale su un DO 256hz ed un LA 432hz è il riferimento l “libero tono eterico” citato da Rudolf Steiner in molti dei suoi trattati, una sorta di armonica addizionale che opera in risonanza e simpatia con lo strumento.

Anche a livello politico la questione è aperta:


Saluti, ~:^)

Fabio Bottaini





14 Re: il diapason a 432 Hz il Mar Set 07, 2010 2:24 pm

Oh my god Very Happy Very Happy Very Happy


P.S. Ciao Fabio e benvenuto Smile

Ecco alcuni risultati.

In excel ho fatto due conti.
Ho generato PHI che è appunto (1+Radice(5))/2 = 1.6180... usando excel ho potuto usare molti decimali.

Ho poi moltiplicato questo numero per 256 ( 2^8 ) ottenendo un LA di riferimento 414.216... Hz
Ho calcolato inoltre l'intervallo tonale che è Radice 12ª di 2.
I radicali si sa, possono essere risolti con i Logaritmi in quanto questi ultimi ne abbassano l'ordine delle operazioni.
Pertanto in Excel ho usato essi, dato che non ho trovato come usare i radicali.
Eseguendo l'antilogaritmo dell'inverso dell'esponente - in questo caso 12 - moltiplicato il logaritmo naturale ( NON base 10 ) di 2 che qui riporto:
exp[(1/12)*Ln(2)]
Ho ricavato l'intervallo temperato: 1.0594...

Ok ... ora ho diviso 414.216 per 1.0594 ottenendo il SOL#, da esso ancora 1.0594 ottenendo il SOL etc.
E sempre dal LA ho moltiplicato per 1.0594 ottenendo il LA#, quest'ultimo per 1.0594 ottenendo il SI etc.

Ho coperto un paio di ottave.

bene. Ora mi sono chiesto: perchè una QUINTA ( potrei supporre LA - MI ) produce una sensazione di riposto come un'ottava ?
Sapendo che un'ottava è un rapporto di 2 ho fatto due conti.

Ho preso il MI più alto del LA e l'ho diviso per il LA.
Cerco di essere più chiaro.

Il LA a 414.261 Hz è 256 volte PHI
il MI seguente, è 383.5666 volte PHI.

Se è vero che quello che conta è il rapporto, facciamolo: 383.5666 / 256 = 1,49830703125
Numero molto vicino a radice di 2. Allora vediamo quale è il rapporto tra questo numero ela radice di due:

Vi copio qui tutti i decimali:

1,498307 / 1,4142137 = 1,0594630

ceh GUARDA CASO È la distanza di UN TONO nella scala diatonica !!! Magari differenziandosi su decimali successivi ma poco conta perchè sono impercettibili, rispetto invece al gruppo di base ( coincidenti fino al sesto decimale !!!! )

In altre parole: un'ottava ed una quinta, ben si sa, danno una sensazione di stabilità. Sono distane forti, stabili. Talmetne stabili che in armonia funzionale, sono appunto "vietate" sequenze di quinte parallele ed ottave parallele percè non danno una snesazione di indipendenza delle voci.

Quindi nuovamente torniamo a 2, torniamo a PHI e vediamo che le loro correlazioni sono la base di tutto per lo stato d'animo che poi si crea nell'ascolto.

VAdo a provare il violino a 414 Hz Wink vi tengo informati ...

Vedi il profilo dell'utente

15 Re: il diapason a 432 Hz il Mar Set 07, 2010 2:39 pm

Admin


Admin
Benvenuto Fabio!
Grazie pe il tuo contributo!
come farebbero i violinisti senza i pianisti!
Laughing

Vedi il profilo dell'utente http://violinistinet.forumitalian.com

16 Re: il diapason a 432 Hz il Mar Set 07, 2010 3:14 pm

Torniamo al 432.

Con 432.02 abbiamo diversi "tondi"

432.02 è circa 267 volte PHI ( 267.003 circa )
ma il MI che lo precede è circa 200 volte PHI ( 200.02 per l'esattezza ) per qui cuello ceh lo segue è circa 400 volte

Abbiamo quindi una quinta LA-MI che è multiplo in entrambe le note di PHI ...
il SI che segue il nostro LA a 432 è circa 300 volte PHI

Quello che noto è che in questo caso, diverse note sono quasi multipli di PHI ... allora mi viene in mente di provare ( qui però è drammatica, credo che solo con un sampler si possa fare ) a fare qualcosa di inconsueto, di totalmetne fuori da pragmi.

Mantenedo il principio dell'ottava, e mantenendo le 12 note, arrotondare tutte le note a valori multipli di PHI. GLi aggiustamenti sono minimi e si discostano quindi di poco da radice 12ª di 2, ma chissà ...

Riportando il LA a 432 come da topic, si ha un rapporto con PHI come da tabella qui sotto:

Codice:

Hz            Nota    Volte PHI
256,8806289   DO   C   158,7609597
272,155546    DO#  C#  168,2013776
288,3387569   RE   D   178,203152
305,4842716   RE#  D#  188,7996629
323,6493117   MI   E   200,0262751
342,8945012   FA   F   211,9204563
363,2840693   FA#  F#  224,5219024
384,8860642   SOL  G    237,8726695
407,7725806   SOL# G#  252,0173145
432,02        LA  A#  267,0030438
457,709246    LA#  A#  282,879871
484,9260541   SI   B   299,7007835
513,7612578   DO   C   317,5219194


Provare con un temperamento lievemente diverso si otterrebbe
Codice:

257,2674042  DO    159
271,8297101  DO#  168
288,0100500  RE    178
305,8084239  RE#  189
323,6067977  MI    200
343,0232056  FA    212
364,0576475  FA#    225
385,0920893  SOL    238
407,7445652  SOL#  252
432,0150750  LA    267
457,9036188  LA#    283
485,4101966  SI    300
514,5348084  DO    318

Distanze esatte.

Il temperamento equabile è davvero poco distante, come si nota, da multipli esatti. E no so se definire queste differenze: importanti o meno ...

PS. nel frattempo sto suonando Pachelbel con il La e restanti corde alterate.

Vedi il profilo dell'utente

17 Re: il diapason a 432 Hz il Mar Set 07, 2010 3:31 pm

Admin


Admin
Hai provato a suonare con la scala composta da mutipli esatti di Pi Greco??
prova a confrontare quella, con la scala 432 Hz normale

cmq la correlazione con il P greco è molto interessante...
come sappiamo quasi tutto in natura tende a mantenere le proporzioni del P greco..
credo cmq che lo scarto di errore presente sia a dir poco "naturale". Del resto siamo nell' ordine dello 0.1 Hz
non è poco, ma nenache un enormità Laughing

Vedi il profilo dell'utente http://violinistinet.forumitalian.com

18 Re: il diapason a 432 Hz il Mar Set 07, 2010 4:09 pm

Admin ha scritto:Hai provato a suonare con la scala composta da mutipli esatti di Pi Greco??
prova a confrontare quella, con la scala 432 Hz normale

cmq la correlazione con il P greco è molto interessante...
come sappiamo quasi tutto in natura tende a mantenere le proporzioni del P greco..
credo cmq che lo scarto di errore presente sia a dir poco "naturale". Del resto siamo nell' ordine dello 0.1 Hz
non è poco, ma nenache un enormità Laughing

Una lieve correzione: PHI non Pi-greco Smile

Qui gli scarti tra la scala egualmente temperata ed eventualmetne quella che ho proposto:

Codice:

0,386775299
0,325835878
0,328706902
0,324152266
0,042513926
0,128704379
0,773578151
0,206025111
0,0280154
0,004925004
0,194372791
0,484142514
0,773550599

Lo scarto massimo si nota essere 0.77 Hz diciamo ininfluente percè sono tolleranze spesso ben che superate dai normali strumenti per diverse ragioni ... nel violino la più evidente è la posizione delle dita, la loro dimensione, la loro pressione ...

Quindi diciamo che portando il LA a 432 Hz, circa, quello che si ottiene è un'enorme approssimazione della scala a temperamento equabile, ad una scalla costituita da multipli esatti di PHI il numero della Sezione Aurea per eccellenza.


Le differenze si accentuano in apparenza salendo e diminuiscono scendendo di scala:

Codice:

Ottava successiva

0,773550599
0,651671756
0,657413804
0,648304531
0,085027852
0,257408759
1,547156302
0,412050223
0,0560308
0,009850008
0,388745582
0,968285029
1,547101198

Ma in valore assoluto rimangono verametne piccole. Ecco le percentuali di discostamento per tutte le note da DO a DO:

Codice:

Valori in  %

0,15056616
0,119724137
0,114000249
0,106110951
0,0131358
0,037534687
0,21294029
0,053528857
0,006870349
0,001139994
0,042466433
0,099838421
0,15056616

Lo steso dicasi se adotto un LA a 414.216 quindi direttamente un multiplo di PHI quasi senza arrotondamenti.

il segreto è nella scala equabile ...spostando il LA spostiamo poi la finestra in modo da adattarla di conseguenza.

Vedi il profilo dell'utente

19 Re: il diapason a 432 Hz il Gio Set 09, 2010 12:32 am

Ho sunoato tutt'oggi con gli strumenti accordati a 432 ed in effetti devo dire che nonostante il periodo abbastanza brutto in cui mi trovo e le tensioni a cui sono sottoposto, generalmente ad ogni piccolo sbaglio m'incazzo come una vipera, oggi è andato liscio ed è stato come "bere in un bicchiere d'acqua".

A parte questo ancora due conticini.

Con il LA a 414.216 Hz, ottenuto dalla sezione aurea di PHI, è come suonare diciamo quasi un semitono sotto.
Quello che si ottiene di fatto è la stessa percezione che si ha suonando un brano un tono sotto. Le differenze esistenti tra le note basate su 440 e su 414.216 sono talmente prossime al tono sotto che possiamo considerarle tali.

Un esempio: il SOL basato sul LA 440 = 391.99, contro SOL# 390.96 del LA 414.216. Quasi 1Hz.

Ma il 432 no. Il 432 scende di commi.Il nostro orecchio non è affatto abituato a questi salti, è bensì abituato a traslazioni ben diverse: tono o semitono ma non due comma o due comma e tre quarti. Non dimentichiamo che benchè sia discretamente sensibile alle variazioni di intensità sonora, il nostro orecchio è molto sensibile alle variazioni di fase e frequenza.

Nel discorso dei "multipli di 8" è possibile tentare i LA che spaziano da 430.53 a 432.
Perchè ? Perchè a 432 utti i LA sono esatti, mentre a 430.53 lo sono tutti i DO:

256, 512, 1024, 2048, 4096 Hz.

A mio avviso la "finestra" interessante è qppunto questa Smile


TONI FRATTALI
Se invece vogliamo parlare di tonii frattali, alllora il sistema musicale cambia totalmente.
Mi riferisco ai toni, la distanza tra due note, perchè se mi riferissi alla struttura frattale ... beh ... basterebbe una Fuga od un Canone per realizzarla. In quanto sono come concezioni dei veri frattali.

Ma la distanza dei toni, non è sezione aurea basata su PHI, seppure si tratti di un tipo di sezione aurea Smile
Infatti benchè gli intervalli siano costanti, se solo prendiamo il manico di una chitarra e ne guardiamo la tastiera, vediamo subito che i tasti non sono equidistanti Wink Ma la loro variazione è un tipo di sezione aurea.

Volendo però estremizzare, sono arrivato ad un punto.
La distanza tra i toni del sistema temperato equabile è: 1,059463094 .. quindi dividenoto il LA per il SOL si ottiene questo numero. Ed è dato dalla formuletta: radice dodicesima di 2.
Il numero 2 permette, dopo 12 note ( indice della radice ) di avere la conclusione con l'ottava ossia la differenza tra la nota più bassa e l'alta è esattamente 2

Prendiamo invece PHI. Eseguendo tre volte la radice di 1.6180... si ottiene 1,061997404 numero vicino ma non identico.
Qual'è quel numero che, messo al posto di 2 della formuletta precedente, ci dà 1.0619 al posto di 1.059 ? Il numero è circa 2.058

è intuibile che non esiste più l'ottava come la concepiamo. Ma la distanza tra il DO inferiore e quello superiore è 2.058 anzichè 2.
Si può far musica così ?
Si ... ma è di tipo totalmente diverso ... perchè non avremmo mai un'ottava. Dal LA centrale spostandoci verso l'alto i vari "LA" saranno sempre più alti. Spostandosi verso il basso, saranno sempre più bassi.
In un certo senso ricorda un po' il modo antico di far musica, prima del temperamento equabile.

Si tornerebbe indietro, con il risultato ben noto, che un pezzo scritto in una tonalità, se eseguito in un'altra, non varia solo l'altezza, ma cambia radicalmente anche la sostanza.

Non parliamo delle regole armoniche, sarebbero da riscrivere ma facciamo un p'o di musica.
Anche perchè la distanza tra le note è tale da rendere drammatica la differenza tra quanto conosciamo e questo sistema, sulle cadenze.
Sarebbe interessante, avere un sampler che permetta nota per nota di cambiarne il pitch, in modo da sperimentare quanto ne esce. Sicuramente pochi potrebbero copiare il brano Smile

Vedi il profilo dell'utente

20 Re: il diapason a 432 Hz il Gio Set 09, 2010 12:58 am

Admin


Admin
bè che dire......
secondo un' analisi fatta dal compositore Andrea Doria
accordando a 432 hz otteniamo in reala il "giusto compromesso" di frequenze naturali
di risonanza della materia, ma sopratutto del corpo umano...
addirittura dei singoli organi, tessuti, ecc
mi piacerebbe invitare Andrea Doria in questo forum..
saprebbe sicuramente illuminarci in merito.....

con precisione lui ha riscontrato le seguenti frequenze di risonanza del corpo umano: (i Chakras o punti vitali=

si 484,838 7 chakra
la 431,921 6 ..
sol 384.816 5
fa 342.832 4
mi 323.590 3
re 288.286 2
do 256.832 1

Andrea se leggerai mai questo forum vienici a trovare!
What a Face

Vedi il profilo dell'utente http://violinistinet.forumitalian.com

21 Re: il diapason a 432 Hz il Gio Set 09, 2010 1:04 am

Admin ha scritto:bè che dire......
secondo un' analisi fatta dal compositore Andrea Doria
accordando a 432 hz otteniamo in reala il "giusto compromesso" di frequenze naturali
di risonanza della materia, ma sopratutto del corpo umano...
addirittura dei singoli organi, tessuti, ecc
mi piacerebbe invitare Andrea Doria in questo forum..
saprebbe sicuramente illuminarci in merito.....

con precisione lui ha riscontrato le seguenti frequenze di risonanza del corpo umano: (i Chakras o punti vitali=

si 484,838 7 chakra
la 431,921 6 ..
sol 384.816 5
fa 342.832 4
mi 323.590 3
re 288.286 2
do 256.832 1

Andrea se leggerai mai questo forum vienici a trovare!
What a Face

Questa sui Chackra mi è nuova. Mi interessa davevro sapere dove e come ha potutto trovarne le frequenze, in modo da effettuare un riscontro con quelle scritte.

Altra domanda: perchè LA a 431.921 e non 432 ?

M interessa per sapere la base di partenza Wink

Vedi il profilo dell'utente

22 Re: il diapason a 432 Hz il Gio Set 09, 2010 1:13 am

Amm


Ospite
Lui credo ce lo possa spiegare meglio

23 Re: il diapason a 432 Hz il Gio Set 09, 2010 12:35 pm

Ti prego invitalo, perchè credo che possa ampliare molto il tutto Wink

Vedi il profilo dell'utente

24 Re: il diapason a 432 Hz il Gio Set 09, 2010 1:31 pm

Admin


Admin
bè caro Tiziano!
sei tu il moderatore di questo argomento!!Surprised

se Andrea partecipasse a questa disussione ne sarei davvero onorato!
chi meglio di lui!

Vedi il profilo dell'utente http://violinistinet.forumitalian.com

25 Re: il diapason a 432 Hz il Dom Apr 15, 2012 1:23 pm

Complimenti per la trattazione!
Anni fa avevo condotto delle ricerche in merito agli stessi argomenti e anche senza essere stato così preciso avevo raggiunto gli stessi risultati, partendo dalle serie di Fibonacci e dalla teoria ciclica.
Un altro interessante argomento era stato ceteris paribus la risonanza corporea espressa in bpm, risonanza che risultava pari a 120 "alla semiminima". Questa risonanza corrisponde alla nostra struttura ossea (probabilmente non solo "nostra" in quanto esseri umani strictu senso, ma come fai a controllare questa cosa senza un laboratorio attrezzato...) ed è la ragione per cui istintivamente siamo portati a "ballare" in presenza di questo ritmo, o di una sua estensione. C'è da notare come moltissima musica "da discoteca" sia basata proprio su questi ritmi qua.
Anche gli studi di Gustavo Rol, estesi per di più ai colori oltre che ai suoni, giungevano a conclusioni simili.
Quindi la musica perfetta, quella che "trascina" come dovrebbe essere? Un modello basato sul La a 432 e su un metronomo a 120?
E le armonie? Dopo più di un secolo in cui abbiamo fatto di tutto per andare oltre, non sarebbe il caso mica di tornare a quegli accordi la cui efficacia è basata non su arbitrii gestuali ma semplicemente sulla teoria generale degli Armonici?
Personalmente inizio a pensarla così, e mi piacerebbe moltissimo che questa discussione riprendesse vita, che ne dite? (certo come secondo post in questo forum ne ho di pretese! Laughing )

A scanso di equivoci: nonostante il nome ed il fatto che anche io sia un compositore, NON sono l'Andrea che invocavate, helàs! Smile

A presto!

Vedi il profilo dell'utente

Contenuto sponsorizzato


Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum