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della corretta intonazione

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1 della corretta intonazione il Dom Giu 24, 2012 5:49 pm

Come ho scritto in precedenza, sono passato alla accordatura con il LA4 a 432 hz. Per far questo ho dovuto acquistare un accordatore. L'accordatore acquistato è un accordatore cromatico il quale ha la possibilità di verificare la correttezza di tutte le note eseguite (ovviamente se la nota viene tenuta per un cero tempo).Questa cosa mi ha fatto vedere (cosa, daltronde, che già ipotizzavo), che di note non ne prendo una di giusta, così mi sono un po interessato del problema. Tra le varie cose viste, per esempio, in un sito nel quale vengono proposte delle brevi lezioni per principianti, per avere un riferimento della posizione delle note, viene consigliato di applicare sulla tastiera dei nastrini autoadesivi ad alcune distanze dal capotasto. La distanza dal capotasto del nastrino che "dovrebbe" indicare la posizione delle note RE, LA, MI e SI, è indicata in 10,4 cm.. Facendo i calcoli (d'ora in poi, i dati esposti faranno riferimento al LA4 a 440 hz), a tale distanza corrisponde una frequenza di 644 hz, frequenza quasi intermedia tra il RE diesis e il MI e inferiore di 15 hz rispetto a quella di 659 hz corrispondente al MI5. La distanza corretta dal capotasto per ottenere la frequenza di 659 hz è di 10,9 cm., 5 mm. in più rispetto alla distanza consigliata !!!! A questa altezza della tastiera, ad ogni millimetro corrisponde una differenza di frequenza di 3 hz . Dopo queste premesse : il consiglio dato da esperti sulla posizione da adottare per eseguire certe note (nel caso del MI5, quello consigliato risulterebbe di 15 hz. inferiore rispetto alla frequenza corretta); il fatto che, a quella altezza della tastiera, un solo millimetro (dimensione di difficile valutazione esecutiva, sopra tutto nel caso di "passaggi" impegnativi) determina una variazione di 3 hz, chiedo : qual'è l'intonazione più appropriata per ottenere una esecuzione decente, senza dover impazzire per siddisfare completamente il tuner e avere una intonazione perfetta.
Grazie infinite e cari saluti Rodolfo Marzello

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2 Re: della corretta intonazione il Dom Giu 24, 2012 11:46 pm

Ciao Rodolfo

Per controllare la corretta intonazione, ti segnalo questo prodotto qui:

http://www.frettedfiddle.com/

Come vedi, non è il "solito" set di nastri adesivi da applicare alla tastiera del violino, è invece un vero "manico virtuale" da incollare (ed eventualmente rimuovere con facilità e senza danni per lo strumento), che rende il violino del tutto simile, nella formulazione delle note, alla chitarra, come principio intendo, ovviamente.

Per quanto riguarda l'accordatura, ti suggerisco di procedere per corde vuote con il tuo accordatore. In ogni caso, sia che tu scelga di intonare il LA a 440 Hz o a 432, i rapporti tra i toni e i semitoni non cambiano e le distanze saranno sempre le stesse sulla tastiera del violino.

Fammi sapere, sono effettivamente curioso riguardo al "Frettler": personalmente non l'ho mai utilizzato ma ne leggo gran bene, soprattutto tra le opinioni dei violinisti di stampo Irlandese. Ed, in definitiva, non c'è alcun motivo per non approfittare di queste novità che possono rendere più agevole sia lo studio che la pratica esecutiva.

Saluti:
Andrej

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